Altro

FotoGallery
Gueskbook
Contatti


IN EVIDENZA



Vivi la Riserva

[PROGRAMMA]

Alla scoperta del Bosco

[PROGRAMMA]

Dal Passato al Presente

[PROGRAMMA]

La Quisquina tra Ambiente e Tecnologia

[PROGRAMMA]



Link Utili











Radio Santo Stefano





Statistiche




Benvenuto

Nome di Login:

Password:




Ricordami

[ ]
[ ]
[ ]


Credits

Realizzazione tema:
MZeta

Contenuti:
Marta Moscato
&
Giuseppe Adamo

Contenuti in inglese:
Marilena Urso


Newsletter

Vuoi rimanere sempre aggiornato sui fatti dell'Eremo di Santa Rosalia alla Quisquina?


Iscriviti alla nostra NEWSLETTER
[clicca qui]


Guestbook

Vuoi lasciarci la tua opinione o un saluto?



Firma il nostro GUESTBOOK
[clicca qui]


W3C Compliance

Valid XHTML 1.1!
Valid CSS!



 

Cenni Storici

Luoghi da visitare

Fuori paese

Eventi

Come arrivare

Numeri utili

Cenni storici (Historical notes)



Santo Stefano sorge nel cuore dei Monti Sicani, nella fertile vallata del fiume Magazzolo;
nato attorno alla sorgente di Capo Favara durante il regno di Federico II D’Aragona fu dedicato a S. Stefano poiché coronato da monti (il greco Stefanos = corona).
Le prime notizie del paese si hanno in un documento del 1279. ma è nel XVI secolo che, sotto la Baronia dei Ventimiglia, si ebbe un imponente sviluppo demografico ed edilizio. Furono costruiti numerosi edifici religiosi, come il suggestivo Eremo di S. Rosalia, e restaurate opere quali la Chiesa Madre, il castello baronale e la fontana a quattro vasche.
Oggi il paese ha nell’agricoltura e nella zootecnia le attività economiche più importanti.


Santo Stefano stands in the rich valley of the Magazzolo River inside the hearth of Mounts Sicani. It was born around the spring “Capo Favara” during the reign of Frederick II of Aragona ; as mountains encircle it, it was called Santo Stefano (The greek “Stefanos” means crown).
We have the first information about the town from a paper of 1279, yet only in the 16th century, under the Barony of Ventimiglia, it lived a remarkable housing boom. A lot of buildings were built and restored, such as the suggestive Hermitage of Saint Rosalie, the Mother Church, the baronial palace, the fountain with four basins.
Nowadays the economy of the town is based upon farming and zootechny.

Amici dell'Eremo


Render time:0.0694sec0.0117di queries.queries DB23.